Regione Lombardia: 10 milioni per il bando “Competenze & Innovazione” 2026
Regione Lombardia rilancia sul tema delle competenze con la seconda edizione del bando “Competenze & Innovazione”, mettendo a disposizione 10 milioni di euro a favore delle imprese del territorio. La misura rientra nel programma PR FESR 2021-2027 ed è rivolta a micro, piccole e medie imprese che intendono investire nella formazione per sostenere percorsi di trasformazione digitale e green.
Le domande potranno essere presentate a partire dall’8 aprile attraverso la piattaforma regionale Bandi e Servizi.
Cosa prevede il bando
L’obiettivo è finanziare progetti formativi che rafforzino le competenze interne alle aziende, con un taglio operativo e direttamente collegato ai processi di innovazione.
Nel dettaglio, il bando prevede:
- 10 milioni di euro di dotazione complessiva
- Contributi a fondo perduto fino a 50.000 euro per progetto
- Copertura fino al 70% delle spese ammissibili
- Investimento minimo di 10.000 euro per ciascun progetto
- Durata dei progetti compresa tra 6 e 18 mesi
Si tratta quindi di un sostegno concreto per attività formative mirate, legate a esigenze specifiche delle imprese, soprattutto in ambiti come digitalizzazione, sostenibilità e innovazione dei processi.
A chi è rivolto
Il bando è destinato alle MPMI lombarde, con particolare attenzione alle realtà di dimensioni più piccole, che spesso hanno maggiori difficoltà a investire in percorsi strutturati di formazione e aggiornamento delle competenze.
I risultati della prima edizione
La precedente edizione, conclusa a marzo 2025, ha registrato un buon livello di partecipazione:
- 180 domande presentate
- Oltre 120 progetti finanziati
- 7 milioni di euro assegnati
Più della metà delle richieste proveniva da microimprese, segno di un interesse diffuso verso strumenti di questo tipo.
I progetti finanziati hanno riguardato principalmente ambiti come manifattura avanzata, connettività, cultura e conoscenza, con una forte presenza di percorsi legati a intelligenza artificiale, digitalizzazione, analisi dei dati e automazione.
Un bando operativo, non teorico
Anche per questa seconda edizione, l’impostazione resta orientata alla concretezza: il finanziamento è legato a progetti formativi direttamente collegati alle attività aziendali, con l’obiettivo di rendere le imprese più attrezzate sul piano tecnologico e organizzativo.
Per le aziende interessate, si tratta di una misura utile per sostenere investimenti in competenze senza dover sostenere interamente i costi, in una fase in cui aggiornamento e capacità di adattamento restano fattori decisivi.



