Smart land now 2025: oltre 400 partecipanti per la nona edizione dell’evento dedicato al futuro delle città e dei territori
Con oltre 400 partecipanti, più di 70 speaker e 40 partner coinvolti, si è conclusa con grande successo la nona edizione di Smart Land Now, l’appuntamento annuale che mette al centro il futuro delle città intelligenti e la trasformazione dei territori. L’evento si è tenuto presso il MIND – Milano Innovation District, l’area che ha ospitato Expo 2015 e che oggi rappresenta uno dei principali hub italiani per la ricerca e l’innovazione.
Ad aprire i lavori, i saluti istituzionali di Fabio Germagnoli, Presidente del Cluster SCC, del Sindaco di Rho Andrea Orlandi e di Laura Morgagni, Segretaria Generale del Cluster Tecnologico Nazionale Smart Communities Tech. Subito dopo, Marco Mena, Senior Advisor EY, ha presentato i dati 2025 dello Smart City Index, che misura la “readiness” dei territori italiani nell’affrontare la trasformazione digitale ed ecologica, alla luce delle risorse del PNRR e delle nuove esigenze di cittadini e imprese. I risultati mostrano una crescita significativa delle città metropolitane – anche nel Mezzogiorno – in termini di digitalizzazione, mentre i centri più piccoli evidenziano una maggiore vitalità nella transizione ecologica.
Nel corso della giornata si è sviluppato un ricco programma di panel e tavole rotonde che hanno messo a confronto esperienze, strumenti e visioni. Tra i temi principali emersi, centrale è stato il ruolo della governance data-driven e delle tecnologie Digital Twin, che permettono di raccogliere e analizzare dati strategici su infrastrutture, mobilità, edifici e ambiente per supportare decisioni sempre più tempestive ed efficaci. In questo contesto è emersa anche l’importanza di pianificare con attenzione la realizzazione di Data Center, indispensabili per la gestione di servizi digitali ma anche elementi delicati di trasformazione del territorio.
Grande attenzione è stata dedicata al tema dell’efficienza energetica e della sostenibilità, con un focus sulle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e sugli strumenti per ottimizzare i consumi e la gestione intelligente delle risorse. Le testimonianze dirette delle amministrazioni locali hanno evidenziato come l’innovazione sia sempre più un alleato concreto nel migliorare la qualità della vita urbana e ridurre l’impatto ambientale.
Molto apprezzato anche il dibattito sull’utilizzo dei Sistemi Informativi Geografici (GIS), che, integrati con tecnologie come Geo Digital Twin, sensori IoT, intelligenza artificiale e machine learning, stanno rivoluzionando il modo di analizzare e governare il territorio. Questi strumenti consentono di effettuare simulazioni predittive e di raccogliere dati in tempo reale, migliorando la capacità delle amministrazioni di intervenire in modo mirato e intelligente.
Il tema della mobilità sostenibile ha messo in luce le sfide che città e territori devono affrontare per rispondere a esigenze sempre più complesse, anche in aree a bassa densità dove la scarsità di infrastrutture può rallentare lo sviluppo. Soluzioni come il trasporto a chiamata, la mobilità condivisa e le piattaforme digitali integrate sono emerse come risposte concrete, a patto che vengano supportate da infrastrutture adeguate e strategie condivise.
Non è mancato un approfondimento sugli Smart Building e sulla rigenerazione urbana, che stanno ridefinendo la vivibilità dei quartieri attraverso edifici intelligenti, autonomi dal punto di vista energetico, sicuri, verdi e accessibili. Tuttavia, è stato sottolineato come l’assenza di una visione integrata rischi di limitare l’efficacia delle soluzioni adottate, rendendo necessario un approccio più sistemico e coordinato.
Infine, il tema del Water Management ha chiuso il cerchio sulla gestione sostenibile delle risorse. Le tecnologie digitali oggi permettono un controllo puntuale della rete idrica, dalla prevenzione delle dispersioni alla manutenzione predittiva, contribuendo a ridurre gli sprechi e a rafforzare la resilienza delle infrastrutture idriche.
La nona edizione di Smart Land Now si conferma come un punto di riferimento per istituzioni, imprese e territori che vogliono progettare insieme il futuro, orientato alla sostenibilità, alla digitalizzazione e all’inclusione, in una prospettiva concreta e partecipata.



